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C’è chi ha la testa tra le nuvole e chi addirittura, con la fantasia, guarda alle stelle e ai pianeti. Con il progresso della scienza anche lo spazio diventa una destinazione turistica!

Il turismo spaziale è ancora un’esperienza per pochi privilegiati, anche se l’obiettivo per il futuro è quello di renderne i costi sempre più accessibili. Per essere stato ospite nella stazione russa dell’International Space Station, Dennis Tito ha dovuto pagare 18 milioni di euro ovvero 2 milioni e 250 mila euro al giorno. L’International Space Station si trova a circa 400 chilometri di altezza dalla superficie terrestre e dai suoi oblò si gode una vista mozzafiato del nostro pianeta!

Sono due le aziende spaziali private che stanno aprendo la nuova frontiera del turismo spaziale: la Virgin Galactic di Richard Branson e la Blue Origin del fondatore di Amazon Jeff Bezos.

– La Virgin Galactic ha già oltre 650 persone in lista d’attesa che hanno già pagato da tempo la bellezza di 250 mila dollari. I facoltosi turisti saranno imbarcati sulla navicella WhiteKnightTwo, che verrà sganciata in volo a 15 mila metri di altezza separandosi dal modulo centrale che accenderà i suoi propulsori per raggiungere lo spazio. Durante questa esperienza i turisti spaziali sperimenteranno l’assenza di gravità per alcuni minuti e potranno godersi una vista meravigliosa.

– La Blue Origin, che non ha ancora comunicato il suo tariffario, propone una esperienza turistica spaziale più “tradizionale”; saranno infatti imbarcati su un classico razzo sulla cui sommità è posta una capsula con ampie finestre. Una volta partito il razzo, la capsula si sgancerà e per qualche minuto attraverserà lo spazio. Grazie a dei retrorazzi e un grande paracadute è garantito un dolce rientro.

Per ora dobbiamo ancora accontentarci di rimanere sulla nostra Terra. Ma per chi vuole rendere la propria vacanza smart e tecnologica non ha bisogno di andare nello spazio, gli basta di scaricare Monugram, lo “Shazam” dei monumenti! 

Volete riconoscere un monumento scattandogli una foto? Volete conoscere i migliori eventi legati ad un luogo di interesse, saltare la fila davanti ad un museo? Scaricate Monugram.

Chissà, forse tra qualche anno, scattando una foto da un oblò in orbita Monugram vi dirà che quel pianeta blu è la nostra amata Terra!

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