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  • Roberto Berlini

La "piccola Venezia" dei Paesi Bassi

Aggiornato il: 10 ott 2019

Esiste un paesino in Olanda dove non esistono strade: il nome di questo incantevole villaggio è Giethoorn, nella regione di Overijssel. Le case di questo paesino sono costruite su delle piccole isolette verdi separate da canali e unite tra loro da più di 170 ponti in legno.


I canali che dividono le varie isolette di Giethoorn hanno portato la piccola cittadina ad essere chiamata con appellativo di “La piccola Venezia olandese”: per spostarsi i turisti e gli abitanti sono costretti a utilizzare piccole imbarcazioni e stretti camminamenti pedonali.

In quest’oasi di tranquillità, con un verdissimo paesaggio ricco di canneti e boschi, potrete prendere un pausa dai ritmi frenetici della vita urbana e ricaricare le batterie.


Giethoorn è la meta ideale per una fantastica gita in giornata ma anche per una settimana di vacanza a tutto relax durante la quale potrete fare splendide gite in barca, camminare in tutta sicurezza, scattare straordinarie foto di paesaggi e praticare numerosi sport all’ aperto. Giethoorn venne fondata all'inizio del XIII secolo da una setta religiosa fuggita dalle persecuzioni.


Il nome originario del villaggio era Geitenhoorn ("corno di capra") e si riferiva alle numerose corna di capra selvaggia rinvenute nelle torbiere della zona, le quali sono rappresentate ancora oggi nello stemma del villaggio. Giethoorn divenne famosa e raggiunse la popolarità soprattutto dopo il 1958, quando vi venne girato dalla cineasta Bert Haanstra il film “Fanfare”.

A Giethoorn rimarrete sicuramente colpiti dal Museum Giethoorn 't Olde Maat Uus: un museo dove è raccolta tutta la storia della città e dove sono esposti cimeli della vita quotidiana che illustrano come trascorrevano le giornate gli abitanti di Giethoorn.


Scaricati l’ app di Monugram, con la quale non solo è possibile riconoscere i monumenti, ma anche acquistare i biglietti dei musei e saltare la fila!


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