• Roberto Berlini

I “gatti guardiani” dell’Hermitage di San Pietroburgo

Tra le sue celebri opere, l’Hermitage custodisce un piccolo grande tesoro a quattro zampe: ovvero una storica colonia felina composta da tantissimi gatti pronti a difendere il museo da topi e altri animali che potrebbero danneggiarne le opere.


Un cartello bizzarro che rappresenta un gatto stilizzato su delle strisce pedonali reca in russo l'indicazione Attenzione, attraversamento gatti!. Fin dall'inizio, l’edificio era infestato da topi e roditori, così lo zar Pietro il Grande, fondatore della città, vi portò tra le mura un gatto di nome Basilio che ebbe il compito di cacciare le indesiderate bestie.

Dal successo di questo gatto lo zar emanò un’ordinanza perché i gatti potessero stare anche all’interno dei fienili, per evitare anche in questi ambienti il proliferare dei topi.


Ma l’istituzione di una vera e propria colonia felina risale al 1747 e si deve all’imperatrice Elisabetta, figlia di Pietro il Grande che fece arrivare dall’attuale Kazakistan numerosi gatti certosini, che furono liberi di scorrazzare nei sotterranei e nei corridoi del palazzo. La vita della colonia felina proseguì con la fondazione del museo nel 1764 ad opera di Caterina la Grande, moglie di Pietro III di Russia, arrivando fino ai giorni nostri.


L’Hermitage è uno dei musei più grandi e famosi del mondo, al suo interno (oltre ai gatti) custodisce opere dei più grandi artisti dell’età moderna e contemporanea tra cui Caravaggio, Tiziano, Leonardo, Tiepolo, Tintoretto, Perugino, Monet, Renoir, Gauguin, Cézanne, Matisse, Rembrandt, Van Gogh, Rubens, Van Dyck, Raffaello.


Di quest’ultimo è da non perdere la visita alla replica delle Logge di Raffaello affrescate dall’Urbinate e la sua bottega nel Palazzo Apostolico Vaticano dove non sono visitabili. Non perdere l’occasione di visitare l’Hermitage, acquista il biglietto con Monugram! Ti basterà scattare una foto al bellissimo edificio e questo ti verrà immediatamente riconosciuto proponendoti le migliori attività turistiche.


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