• Roberto Berlini

Coronavirus: rimborsi per viaggi, spettacoli e servizi.

Con la diffusione del Covid-19 sempre più Paesi stanno limitando gli spostamenti e le manifestazioni che implicano l’assembramento di persone. Questi provvedimenti hanno perciò annullato piccoli e grandi eventi, sportivi e non, come Il salone del mobile, Il carnevale di Venezia e tutti gli eventi culturali dedicati a Raffaello Sanzio, in occasione dei cinquecento anni dalla sua morte.


Il recente decreto Cura Italia tiene conto dei tanti utenti che prima di questa pandemia avevano acquistato biglietti per eventi ora disdetti, estendendo la possibilità di richiedere rimborsi. Tra le prenotazioni passibili di rimborso ci sono anche i soggiorni in hotel prenotati al di fuori dei pacchetti turistici.


Come e quando inoltrare la richiesta di rimborso?


Più in generale, l’articolo 88 del D.L. 18/2020 prevede il diritto al rimborso presentando, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto (17 marzo), un’apposita istanza al venditore, allegando il relativo titolo di acquisto. Il venditore, entro trenta giorni dalla presentazione della istanza, provvede all’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall’emissione. Anche queste disposizioni si applicano fino alla data di efficacia delle misure previste dal decreto, ossia fino al 3 aprile.

I consumatori che hanno acquistato un pacchetto turistico possono esercitare, secondo il Codice del Turismo, il diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico da eseguirsi nei periodi di ricovero, di quarantena con sorveglianza attiva, di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero di durata dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.


In caso di recesso, l’organizzatore può: offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, procedere al rimborso entro 14 giorni dal recesso o emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.


I viaggi: quali hanno diritto al rimborso?


Sono soggetti a rimborso i viaggi in aereo, bus, traghetto o treno acquistati da:


- persone residenti o domiciliate in Italia;


- persone positive al nuovo Coronavirus e quelle a cui è stata disposta la quarantena, ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi in questo periodo;


- persone che hanno prenotato soggiorni o viaggi (in Italia o all’estero) per turismo, per la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o eventi pubblici e privati, anche culturali, ludici, sportivi e religiosi annullati a causa della pandemia.


- persone che hanno acquistato un biglietto con destinazioni estere dove sia stato impedito o vietato lo sbarco, l'approdo o l'arrivo in seguito alla situazione emergenziale Covid-19.


Noi di Monugram ci auguriamo che presto si possa tornare a viaggiare in sicurezza e potervi continuare ad accompagnare alla scoperta delle bellezze del mondo.

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